Monteaperti: qui una sanguinosa battaglia…

Qui, in questo luogo, a circa 15 chilometri da Siena, nel Comune di Castelnuovo Berandenga, il 4 Settembre 1260 divampò ”lo strazio ed il grande scempio che fece l’Arbia colorata in rosso“, come ricorda lo stesso Dante, nella Divina Commedia (Inferno, X canto).

In questo luogo si scontrarono aspramente i ghibellini senesi e i guelfi fiorentini, che, guidati da Bocca degli Abati, subirono una pesante sconfitta da parte dei Senesi, alleati con il re Manfredi di Svevia.

Sul luogo si trova una piramide che ne commemora il ricordo. Tutt’intorno è possibile effettuare passeggiate e godersi il panorama circostante

Ogni anno per ricordare la storica battaglia il Comitato Monteaperti Passato e Presente organizza nella notte del 4 settembre la Fiaccolata al Cippo di Monteaperti. La Fiaccolata parte dall’Acqua Borra e costeggia il torrente Malena, affluente dell’Arbia, percorrendo il campo della battaglia fino a raggiungere la Piramide commemorativa che sorge, adornata da secolari cipressi, alla sommità del colle già da epoca romantica in luogo dell’antico castello dell’XI secolo di proprietà della famiglia dei Berardenghi.

Nella settimana precedente la Fiaccolata, il Comitato organizza la “Festa Monteaperti Passato e Presente” a Casetta.

Il 4 settembre 1960, in occasione del settimo centenario della battaglia, fu disputato a Siena un Palio straordinario, vinto dalla Civetta con Giuseppe Gentili detto Ciancone su Uberta de Mores.

Il 4 e il 5 settembre 2010, nell’occasione del 750º anniversario della battaglia, in collaborazione con il comitato della festa, l’associazione Montaperti MMC, ha coordinato la rievocazione dello scontro, con la partecipazione di numerosi gruppi italiani di rievocazioni medievali.

Il 3 e il 4 settembre 2011, l’Associazione Montaperti MMC, ha riproposto per il secondo anno la rievocazione della battaglia, sulle rive del fiume Arbia (località strada di camposodo-Arbia) in uno dei siti forse più credibili dello scontro.

(fonte wikipedia)


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