Fontanella: testimonianza etrusca…

Lasciata la Piazza del Campo, spalle alla Torre, avviandosi verso Via Duprè e risalendo fino ad arrivare alla chiesa di San Giuseppe, è possibile ammirare la fontanina della contrada dell’Onda, opera dello scultore Buoninsegni, che la realizzò nel 1972, sul motivo di delfini bronzei , cavalcati da putti.

Volgendo però lo sguardo lungo il crinale discindente, nascosta a ridosso dello sperone di S.Agostino, l’occhio attento del viaggiatore può scorgere una interessantissima testimonianza di epoca, pare, addirittura etrusca: la cosidetta “Fontanella“, una delle fonti d’acqua, che approvvigionavano l’antico agglomerato urbano di Castelvecchio, cellula primordaile della città di Siena. La circostanza dell’origine etrusca pare sia verificata dall’originale volta a capanna del bottino che la alimenta: solitamente, infatti, la volta di strutture simili è ‘a botte’. Contrariamente poi a quanto accade alla gran parte delle altre fonti dislocate sul territorio senese, essa non è collegata alla rete dei bottini, visto che l’approvvigionamento idrico è garantito da un ramo autonomo.

A questo punto, per rifocillarsi dalle fatiche della salita, è possibile sostare da ‘Il Vinaio‘, per gustare un bel bicchiere di vino genuino e schietto, prodotto in aziende locali, accuratamente selezionate da Claudio, il proprietario. Un’accoglienza casalinga, fatta da cibi della migliore tradizione senese (salumi, formaggi, pici, cinghiale, etc..), cucinati e serviti alla vecchia maniera, intrisi di sapori antichi e allo stesso tempo raffinati, da gustare in spazi antichi, accolti con generosità e simpatia in un’atmosfera di altri tempi…Un momento di pausa..per poi ripartire alla scoperta di altri angoli della Città….

Il Vinaio
via S. Agata, 8
tel.: 0577 42491

 

 

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